INTENZIONE POSITIVA: COME MODIFICARE FACILMENTE IL PROPRIO COMPORTAMENTO

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intenzione positiva

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Anche se c’è un’intenzione positiva dietro, non significa che un comportamento sia appropriato o completamente benefico.

“La verità è che lo stesso comportamento (che ha un’intenzione positiva) può contemporaneamente essere dannoso o distruttivo per se stessi o gli altri.”

E’ per questo motivo che dobbiamo modificare i comportamenti che riconosciamo come inefficaci, nonostante l’intenzione positiva.

Perciò in questo articolo vogliamo focalizzarci nel comprendere come rendere semplice modificare un proprio comportamento inefficace.

1) Il primo passo inizia con la consapevolezza che un determinato comportamento, non è l’unico modo per realizzare una buona intenzione che abbiamo in mente.

Riprendiamo l’esempio della procrastinazione fatto nel precedente articolo.

Potrei procrastinare il mio lavoro perché una parte di me vuole soddisfare il proprio senso d’orgoglio e autorealizzazione. Quindi l’azione di procrastinazione (che genera in me stress e ansia), potrebbe non essere il miglior modo per ottenere la mia intenzione positiva. Anzi, quell’intenzione positiva può essere realizzata attuando comportamenti diversi. Ad esempio, potrei iniziare a sentirmi orgoglioso e realizzato quando:

  • finisco il lavoro in anticipo rispetto alla scadenza,
  • mi pongo altre positive e salutari sfide all’interno del mio lavoro.

Questi nuovi comportamenti, non solo mi aiutano a raggiungere la mia intenzione positiva (o almeno in parte), ma soprattutto ottengono tale risultato senza creare problemi agli altri.

 

2) Perciò la soluzione ottimale (il secondo passo) consiste nel trovare un comportamento alternativo che sia salutare e produttivo per realizzare la stessa identica intenzione positiva.

Per aiutarvi a compiere questo passaggio, vi presentiamo un caso di studio relativo al vizio del fumo, che può servirvi da stimolo.

Un cliente si trova in una situazione di conflitto interiore tra due obiettivi. Il primo obiettivo è smettere di fumare, cosicché da poter vivere in modo più salutare, mentre il secondo è trovare un modo per gestire stress e relax. Dunque il suo problema è questo: ogni volta che si sente stressato, per gestire lo stress, fuma. Perciò la risposta al suo secondo obiettivo (gestione dello stress) sta interferendo con il suo primo obiettivo (smettere di fumare).

In altre parole, la parte di lui che è causa del suo vizio di fumare, sta chiaramente creando un problema per la parte di lui che desidera invece vivere in modo sano. (Questo accade perché per quella parte di sé, il solo modo che conosce per gestire lo stress è fumare).

Una volta che lui ha ottenuto la consapevolezza dell’intenzione positiva dietro la sua abitudine di fumare, il passo successivo è stato negoziare con se stesso.

 

3) Il terzo passo quindi passa attraverso la negoziazione. Per negoziazione intendiamo giungere ad “una via di mezzo”, dove entrambe le buone intenzioni (vita salutare e gestione dello stress) si incontrano senza creare conflitti per le altre parti. Per il nostro cliente i comportamenti alternativi, salutari, per gestire lo stress (invece di fumare) che ha individuato sono:

  • fare esercizio fisico,
  • respirare profondamente (soprattutto in un momento di forte stress),
  • dipingere,
  • ascoltare musica.

Tutte cose che lo aiutano a ridurre lo stress.

 

4) L’ultimo passaggio, fondamentale, è creare nella propria mente una forte associazione tra l’intenzione positiva da raggiungere e il nuovo comportamento salutare.

All’inizio non sarà facile, perché la nostra mente è pigra e continua a rimanere legata alla vecchia abitudine, quella sbagliata (insomma la nostra zona di comfort). Ma con un po’ di impegno, vedrete che le nuove abitudini prenderanno il posto di quelle vecchie. (Per qualche consiglio su come cambiare abitudini, potete cliccare qui).

 

Per riassumere: per facilitare il cambiamento di un comportamento dobbiamo identificare l’intenzione positiva sottostante, e poi cercare comportamenti alternativi che realizzino la stessa intenzione.

Ricordiamo che spesso l’intenzione positiva si trova ad un livello inconscio, per cui dobbiamo arrivare molto in profondità per riuscire ad individuarla chiaramente.

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Sergio Amatulli

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Sergio Amatulli

Executive e Team Coach, Fondatore di Human Performance Italia at Autostimaweb
Esperto in Psicologia del cambiamento, Coaching e Sviluppo Risorse Umane, ha sviluppato progetti di respiro nazionale ed internazionale per noti marchi e aziende medie e grandi dimensioni e di diversi settori.
E’ curatore del blog di riferimento sul Coaching aziendale in Italia e redattore di testi e articoli sul Coaching e sullo sviluppo dell’Intelligenza Emotiva.
E’ un Coach certificato a livello nazionale ed internazionale, e per noi di Autostimaweb sarà supervisore, mentore, e fonte di ispirazione.
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