L’ANSIA: E’ UNA MINACCIA INDISPENSABILE?

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Ansia

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Oggi ti parlerò di uno stato mentale che la maggior parte di noi può sviluppare, anche inconsapevolmente. L’ansia. Non ti spaventare, non è una malattia (!) ma semplicemente uno stato caratterizzato da sensazioni di preoccupazione o paura, che comportano l’attivazione dell’organismo di uno stato di pericolo ed è accompagnata principalmente dalle sensazioni di dolori al petto, palpitazioni, tachicardia. Sempre più persone, al mondo d’oggi, avvertono la presenza di questo sintomo, dovuto anche allo stress, all’angoscia e alla depressione.

Dunque, le caratteristiche dell’ansia possono avere diverse componenti, analizziamole una per una.

  • Componente cognitiva: aspettative di pericolo diffuso, valutazione irreale della realtà, autosvalutazione (non essere in grado di fare), catastrofizzazione (sopravvalutare il problema e convincersi che sia come lo s’immagina), perfezionismo (rimandare la decisione di affrontare una cosa finchè non ci si sente preparati).
  • Componente fisiologica: aumento della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca e della sudorazione (tachicardia ed iperventilazione). Ciò significa che il corpo si sta mettendo in guardia dal pericolo.
  • Componente emotiva: senso di panico e nausea.
  • Componente comportamentale: si attiva volontariamente o involontariamente e ha lo scopo di reagire alla situazione e ristabilire le condizioni di benessere oppure evitarlo.

 

Come combattere l’ansia?

Un attacco d’ansia può complicarti la vita e renderti incapace di affrontare anche una situazione quotidiana e banale. Ma alla fine, convivere con l’ansia non è una cosa impossibile, basta cercare il modo più efficace per scaricarla, ad esempio prova a fare movimento o a parlarne con qualcuno. Dal momento in cui l’ansia è di natura aggressiva, perché non provare una sessione di coaching? Ti aiuterebbe ad imparare a gestire ed evitare lo stato di malessere, e potrebbe risultare più efficace di qualunque altra soluzione (una sessione, mille servizi).

E non solo. Se il disturbo non è grave, puoi provare a curarlo anche con certe erbe che hanno una funzione ansiolitica, per esempio la camomilla o la valeriana.

Inoltre, per alleviare i sintomi dell’ansia, sarebbe più opportuno che imparassi ad applicare alcune tecniche di rilassamento e concentrarti di più su te stesso. Ad esempio:

  • Inizia una dieta equilibrata: riduci le dosi di caffeina e di zucchero, migliorando le tue abitudini alimentari. Evita l’uso di alcolici (in questo caso ha un potere depressivo) e seguendo questo link troverai preziosi consigli.
  • Fai esercizio fisico: allievi lo stress e di conseguenza previeni l’ansia.
  • Ridi: ridere fa bene alla salute e guarisce qualunque ‘malattia’.
  • Esegui tecniche di rilassamento e di respirazione: attraverso lo yoga e la meditazione anche con l’aiuto di libri specializzati. Inoltre trovare una tecnica di respirazione adatta, ti aiuta a gestire gli attacchi di panico.
  • Impara a gestire lo stress: potrebbe comportare a fare qualche cambiamento nel tuo stile di vita e di tempo.
  • Partecipa a gruppi di auto-mutuo aiuto: tipo i gruppi degli alcolisti anonimi, la dinamica di gruppo sviluppa il miglioramento dei sintomi e del malessere. Oppure, se non ti piace parlare dei tuoi problemi in gruppo, puoi sempre ricorre ad un rimedio efficace. Il Coaching! (A fine articolo ti segnalo il link da seguire, dove puoi prenotare una prima sessione gratuita)

 

In sintesi, l’ansia viene vista principalmente come una minaccia quando invece rappresenta un segnale per la nostra mente. Una persona ansiosa, davanti ad una scelta di incertezza o imprevedibilità, risulta non essere in grado di prendere la decisione giusta e di adattarsi alle circostanze. Questa viene definita ‘paralisi decisionale’, infatti la causa non è la situazione, ma lo stato ansioso sproporzionato.

Al contrario, essendo un segnale della nostra mente, le scelte possono essere viste come sfide stimolanti verso la risoluzione. Il livello di ansia sarà limitato e migliorerà la capacità di gestirla.

Quindi cerca di vivere più serenamente e senza farti troppi problemi se ti sale l’ansia, d’altro canto puoi vivere benissimo anche con questo piccolo difetto, che ha molte persone, basta saperlo gestire nella maniera più opportuna.

Se proprio non ci riesci, sai sempre dove trovarmi! (Prenota qui)

 

E tu, come consideri e gestisci l’ansia?

Mi piacerebbe che commentassi qui sotto rispondendo a questa semplice domanda, inoltre ti chiedo gentilmente, se questo articolo ti è stato utile, aiutami a condividerlo.

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Federica Schiavon

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SULL’AUTORE: Lavoro per Human Performance Italia con l’incarico di Training e Marketing Assistant. Sono la prima figura che i clienti incontrano, infatti mi occupo di gestione dei clienti e di prospect, e seguo tutto quello che riguarda la comunicazione e la promulgazione dei nostri eventi, attraverso l’aiuto degli altri collaboratori.

Svolgo anche l’attività di assistente d’aula sviluppando così anche la mia passione per le tematiche di ‘sviluppo personale’ e della formazione.

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